19a BIKER FEST
 
 
IL PIÙ SPETTACOLARE RADUNO BIKER D’EUROPA
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Sutrio (Udine) 23 – 26 giugno 2005
 

Si è svolta dal 23 al 26 giugno presso l’area del Monte Zoncolan, in comune di Sutrio (Udine) la 19a edizione della Biker Fest:
il più spettacolare motoraduno europeo.
Sole e pioggia si sono alternati nei quattro giorni, ma nessuno sembra aver risentito dei capricci del tempo,
e del resto una manifestazione così, unica nel suo genere, anno dopo anno continua a raccogliere decine di migliaia di bikers e non solo,
provenienti da ogni parte del mondo.
Non stupisce dunque che la vallata di Carnia si sia riempita di un multietnico fiume di colori, suoni, amicizia, trasformando lo Zoncolan
in un luogo d’incontro ideale di tutti i bikers europei, a cavallo di chopper, custom, naked o streetfighter che siano.
Sentirsi protagonista, alla Biker Fest, non è impossibile, può capitare di trovarsi nel bel mezzo di uno show, come è accaduto con
i Chicken Motor Show, simpaticissimi “polli” motorizzati, alla guida di stravaganti prototipi.
Hanno fatto da cornice milel altri show, iniziando dai Burn Fighters di Nabburg (Germania) e passando per Ape Race, Trial, Quad e Fiat 500
con motori Yamaha.
Divertimento assicurato dunque, ma anche buona musica, a partire dal giovedì, con gli interpreti del migliore rock che si possa ascoltare,
cover band ufficiali di Led Zeppelin, Guns’n’Roses, AC/DC, Iron Maden si sono alternate sul main stage (palco principale),
per poi dare voce alla chitarra di Jaime Dolce Innersole, direttamente da New York.
Da addebitare alla pioggia il mancato concerto di Uli Jon Roth e Andrea Braido, ma nulla toglie che si possa ascoltarli qui, il prossimo anno.
Punto focale dell’evento, non c’è dubbio, è stato “il sociale”. Si è puntato molto sull’esigenza di dar voce ai diritti dei motociclisti,
di tutti, certo, ma in particolare dei portatori di handicap.
Cosa può fare chi, per colpa di incidenti, malformazioni o malattie genetiche non può guidare una moto? Poco, purtroppo,
ma molto si potrebbe fare, è per questo che nel Tavolo di Lavoro che si è svolto sabato 26, si sono ritrovati loro, i disabili, e chi li sostiene,
Coordinamento Motociclisti, Motoclub Trecenta, Dis-Mo (Disabili in moto).
Quest’ultima si è tenuta a battesimo proprio qui, un’associazione che si prefigge di abbattere le barriere architettoniche invisibili,
quelle gravissime della burocrazia, che spesso spezzano i sogni motociclistici dei portatori di handicap.
Le omologazioni, dunque, sono l’imperativo di chi può e deve impegnarsi, se n’è parlato in sedi importanti:
Bike Show Expo, Biker Fest, Fiera del Ciclo e Motociclo,
Motoraduno organizzato dal Motoclub Trecenta e sempre più spesso sulla rivista Biker Life.
E se ne parlerà ancor a novembre, all’EICMA i Milano.
In una società dove sempre più ci si batte per raggiungere un ottimale accoglimento delle “diversità”,
il supporto ai disabili aspiranti motociclisti, o ex motociclisti che in sella vogliono tornare, rappresenta un argomento quanto mai attuale.
Ben sei i “viaggi” presentati alla Biker Fest, attraversando Mongolia, Cina, Albania, Stati Uniti, per altrettanti “navigatori di terra”.
Dello I.O.C.I. Intruder Owners Club Italy si è ricordato il “Viaggio per un Sorriso”, che partirà il prossimo 30 luglio, alla volta di Chernobyl,
per portare, appunto, un sorriso e tanta solidarietà ai bambini ucraini.
Un occhio di riguardo va di certo alle moto, eterne protagoniste di questo evento europeo. Nuove, vecchie, originali e arditamente
customizzate, aerografate, semplici, elaborate, le moto hanno impazzato al centro della splendida location a 1200 mt. s.l.m.
in un “tendone dei sogni” che ha fatto sognare davvero tanti.
I migliori customizzatori italiani e stranieri si son ritrovati qui e hanno presentato le loro ultime “fatiche”, riscotendo successo
e guadagnando 3 voli alla Bike Week di Daytona 2006, la Florida accoglierà dunque il meglio delle categorie
Custom/Big-Twin/V-Twin, Naked/Streetfighters/Cafè Racer, Other Radicals.
Intanto è caccia ai vincitori della ricca lotteria, che ha messo in palio, come primo premio, una Honda Shadow 750 C4, nuova fiammante,
l’ultimo gioiellino della Casa giapponese, che ripropone i fasti dell’indimenticata Shadow VT 600.
Col suo Tir rosso, la Honda ha preso il posto d’onore proponendo ai motociclisti la prova di tutta la propria produzione motociclistica
e insegnando i primi rudimenti di guida con la Riding School (scuola guida per giovanissimi).
Tre graziose e giovani ragazze si sono aggiudicate il titolo di “finaliste” di Miss Carnia,
mentre aerografisti, tatuatori e decine di stand hanno attirato l’attenzione e la curiosità dei più.
A chi insiste nel dire che la Biker Fest è, in definitiva, un evento come un altro, le migliaia di motociclisti che anno dopo anno tornano a vivere
questi quattro intensi giorni, avrebbero molto da rispondere e diverse ore dedicate all’evento dalle maggiori emittenti televisive nazionali
lo possono confermare, lo stesso vale per il passaggio sopra l’evento della Pattuglia Acrobatica Nazionale.
Con un pizzico di onesto orgoglio, diciamo che, come sempre, ce l’abbiamo messa tutta, anche nel raccontarvi, con puntualità e obiettività,
l’evento stesso nello Speciale Biker Fest 2005 (un’edizione speciale dedicata all’evento),
che sarà in edicola a settembre, arricchito da un divertente DVD dedicato.


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